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Boom di cosmetici bio: il panorama italiano

Il settore dei cosmetici in Italia è uno dei più stabili e sembra caratterizzato da congiunture sempre positive. In effetti, il comparto della cosmesi rappresenta una sorta di traino per l’economia nostrana, con un fatturato che supera i 10,5 miliardi di euro ed un +12% relativo all’export.

Il dato più importante è proprio quello riguardante le esportazioni, che hanno toccato una soglia di 3,8 miliardi di euro nel 2016, portando il saldo della bilancia commerciale a cifre da record, con 2 miliardi e 100 milioni di euro. I cosmetici più richiesti ed apprezzati nel Bel Paese sono prevalentemente quelli contenenti ingredienti biologici o di origine naturale, che stanno gradualmente conquistando anche un’ampia fetta del mercato cosmetico globale.

Mondo Cosmetici

Questo deriva principalmente da una maggiore consapevolezza  dei consumatori, che oggi acquistano i prodotti di bellezza in modo più intelligente rispetto al passato, ovvero valutando i prodotti in base alla loro composizione, evitando quelli che presentano ingredienti chimici o composti sintetici.

Cresce quindi la schiera di chi preferisce acquistare cosmetici bio, con il conseguente aumento del panorama dei bio-cosmetici certificati, che oggi ne conta più di 2.774, il 42% in più rispetto allo scorso anno.

Cosmetici bio: le tendenze

Le creme per il viso conquistano la vetta delle richieste con 397 unità, seguite dalle creme per il corpo (301), dai prodotti per capelli (210) e dalle materie prime di qualità (838). Seguono i tonici per il viso, gli oli per il corpo, gli scrub, le maschere e i prodotti di bellezza per uomini. Infine troviamo i prodotti solari, il make up, i prodotti per l’igiene orale e quelli deodoranti.

Come riconoscere i cosmetici naturali

Il modo di acquistare i cosmetici è cambiato, i consumatori si sono fatti più attenti specialmente agli ingredienti contenuti nei cosmetici e nei prodotti di bellezza. Per essere consapevoli di ciò che entra a contatto con la propria pelle, occorre prestare un’attenzione particolare alle etichette, che devono indicare l’intera formulazione del prodotto. Queste etichette giocano un ruolo determinante, poiché consentono di riconoscere in che quantità è presente una determinata sostanza in quel prodotto.

Sul fronte dei requisiti, un prodotto si può considerare biologico quando non presenta alcuna traccia di siliconi, paraffine, coloranti, profumi, composti che hanno subito radiazioni e sostanze animali tranne miele e latte. Inoltre, per poter essere certificato come biologico, un prodotto deve contenere esclusivamente ingredienti provenienti da agricoltura biologica. L’etichetta del prodotto riporta gli ingredienti presenti nella formulazione in ordine di quantità: le sostanze indicate per prime sono quelle presenti in quantità maggiore. Anche il latino può essere di aiuto per individuare le sostanze che non hanno subito alcun processo chimico (vengono generalmente indicati con il loro nome latino botanico).

Le certificazioni

Oltre a leggere attentamente le etichette dei prodotti, bisogna avere un occhio di riguardo verso le certificazioni provenienti dagli Enti preposti al rilascio delle certificazioni dei cosmetici.

CCPB è un ente di certificazione e monitoraggio dei prodotti agroalimentari e “no food” per i “cosmetici biologici naturali” e quelli “natrue” contenenti esclusivamente profumi e fragranze di origine naturale.

Nel settore, la certificazione AIAB è una delle più autorevoli e certifica i cosmetici biologici contenenti solamente materie prime non dannose, provenienti da coltivazioni biologiche e senza utilizzo di OGM, confezionati con imballaggi ecologici e prodotti senza sperimentazione sugli animali.

 

 

Perché acquistare cosmetici biologici?

Il primo valido motivo riguarda la salvaguardia del benessere dell’ambiente e dell’ecosistema che ci circonda. L’utilizzo di sostanze naturali tutela la salute dell’ambiente: i grassi vegetali provenienti dalle piante coltivate in maniera biologica non prevedono l’utilizzo di pesticidi, un aspetto importante ai fini della salvaguardia dei cicli riproduttivi.

Inoltre, l’impiego di cosmetici biologici si traduce in un notevole vantaggio per la pelle. I prodotti commerciali possono infatti contenere sostanze nocive come i parabeni, i siliconi ed i petrolati, che vengono utilizzati prevalentemente per le loro proprietà conservanti. La pericolosità attribuita a queste sostanze è ancora oggi oggetto di accesi dibattiti: secondo alcuni studi esisterebbe una correlazione tra l’impiego di queste sostanze e l’insorgere di tumori, ma questo aspetto è ancora molto controverso all’interno della comunità scientifica.

Ciò che ognuno di noi può fare è provare a tutelare sé stesso, tenendo presente che, attraverso la pelle, qualsiasi sostanza contenuta nel cosmetico entra liberamente nel nostro organismo, rendendo importantissima la scelta del tipo di prodotto.

 

Credits Immagini: Pourfemme It, Melarossa It, Glamour It, Afrodite Natura, Kosmetica News