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Montenapoleone Yacht Club, fashion design, industria e sostenibilità

La tavola rotonda “L’avanguardia italiana: fashion design, industria e sostenibilità nella nautica” ha sottolineato la volontà di tutti gli attori del settore a ridurre i consumi. La mostra open-air “Italy Rules The Waves“, allestita fino a domenica 20 maggio lungo via Montenapoleone, fa da sfondo alle anteprime dei più rinomati cantieri nautici del panorama internazionale esposti nelle più prestigiose boutique di MonteNapoleone District.

Gli ultimi progetti dei più rinomati cantieri nautici e yacht club saranno in bella mostra, in anteprima, nelle più prestigiose boutique di MonteNapoleone District per la quarta edizione di MonteNapoleone Yacht Club, sostenuta da Audi, Nautica Italiana, Valverde e da Borsa Italiana in veste di partner istituzionale.

Modellini in scala, disegni, fotografie e video raccontano le eccellenze della nautica nazionale e internazionale

L’ evento che coinvolge i protagonisti del mondo della nautica da diporto, gli imprenditori e le associazioni di settore. Un’occasione di incontro e confronto che ha avuto questa mattina allo spazio Gessi di via Manzoni il suo momento centrale con la tavola rotonda dal titolo “L’avanguardia italiana: design, industria e sostenibilità nella nautica”. Tema di attualità, vista la spinta sempre più forte dei consumatori e della stessa industria che ha preso coscienza e si sta attivando per assecondare questa nuova tendenza che porta gli armatori, anche di grandi e costose unità, a esprimere la volontà a ridurre i consumi.

MonteNapoleone Yacht Club 2018

Ospiti d’onore  i due grandi skipper italiani, protagonisti delle regate più importanti. Max Sirena skipper di Luna Rossa e Giovanni Soldini attualmente impegnato con il trimarano Maserati Multi 70 per la conquista di una serie di record in percorsi attorno al mondo.

Purtroppo alcune delle nostre attività, come la costruzione di alcune parti ad alta tecnologia  sono per le nostre esigenze di precisione e struttura non proprio pulite e riciclabili: costruendo pezzi unici che devono esprimere il massimo delle prestazioni usiamo resine epossidiche e carbonio. Tuttavia all’interno del team abbiamo preso delle iniziative per ridurre l’impatto ambientale, intervenendo dove possiamo farlo. Usiamo materiali riciclabili per gran parte delle nostre attività nella base, abbiamo abolito le bottiglie di plastica per l’acqua e ognuno di noi ha un contenitore che può riempire nei distributori. Voglio sottolineare, visto il parterre di industriali, che nella nostra ricerca di componenti troviamo in Italia delle eccellenze e prodotti di grande qualità che meritano più visibilità“. ( Sirena in collegamento da Cagliari dove è la base di Luna Rossa)

Giovanni Soldini sta mettendo a punto l’imbarcazione per le prossime navigazioni ed è a Milano per l’evento di MonteNapoleone District in attesa di tornare a La Rochelle.

MonteNapoleone Yacht Club 2018

Con Maserati Multi 70 i ho ormai praticamente fatto il giro del mondo due volte e posso garantire che la plastica abbandonata in mare sta crescendo in maniera esponenziale- ha detto Giovanni – Quando navighiamo in alto mare ne siamo praticamente sempre circondati. Solo dieci anni fa se ne trovava, ma non in questa misura e non era così evidente, quella che si vede in superficie è solo il 30% di quella che è in mare. Temo che l’unica soluzione sia il non consumo, di tornare a fare cose intelligenti. Per esempio in barca bere acqua del dissalatore e non portare decine di bottiglie che diventano rifiuti“.

Per UCINA Confindustria Nautica è intervenuta Barbara Amerio (CEO Amer Yachts) che ha ricordato come l’associazione sia impegnata da tempo per comprendere come riutilizzare la vetroresina e gli altri componenti della barca:

Il problema della end of life si presenta concreto e ce ne siamo presi cura già anche in passato. Esiste già una tecnologia che trasforma le carene in piastrelle. Siamo al lavoro per trovare e praticare altre idee. Una di queste, progettare le barche in maniera che sia comunque più facile il loro disassemblaggio a fine vita“.

MonteNapoleone Yacht Club 2018

Il mondo universitario era rappresentato da Luisa Collina, preside della Scuola di Design del Politecnico di Milano che attiva un importante corso master proprio sulla nautica da diporto.

Giorgio Gallo, Head of Italy Yachting Centre di RINA, ha illustrato il lavoro che l’ente certificatore sta proponendo nel campo Green nuove normative che talvolta sono state applicate dai cantieri e dagli armatori in maniera volontaria.

Il lavoro è enorme, credo che tra dieci anni ci dovremo confrontare con l’esigenza di misurare tutto l’inquinamento prodotto, non solo quindi l’emissione locale. Questo può cambiare la prospettiva di quello che consideriamo inquinante. Non solo quindi l’uso, ma entra in gioco il tema della produzione, del consumo di acqua, la produzione di Co2, l’impatto in materie prime. Questo può cambiare la scala di valori di tanti oggetti che consideriamo puliti, arrivando a misurare l’emissione globale dalla nascita allo smaltimento e identificando una nuova logica del ciclo standard. Ci sono già esempi in questo senso nell’industria aeronautica“.

MonteNapoleone Yacht Club 2018

Due i designer proposti. Luca Dini che ha lavorato alla prima nave che ha ottenuto la certificazione Green del RINA, Tribù di Luciano Benetton costruito da Mondomarine. Una nave che l’armatore aveva voluto con caratteristiche particolari.

Fino al 20 maggio, la mostra “Italy Rules The Waves“,  sarà allestita open air in via Montenapoleone

La mostra è organizzata in collaborazione con la rivista internazionale Boat International, in occasione della celebrazione dei suoi trentacinque anni, racconta al pubblico le barche iconiche realizzate da cantieri e designer italiani nelle ultime stagioni. Curata da Antonio Vettese, è un percorso attraverso il Made in Italy che, in crescita continua, fa scuola in tutto il mondo per stile, design e qualità. Le idee e le avanguardie di cantieri, armatori e designer italiani hanno spinto lo yachting verso una evoluzione stilistica superando e integrando con nuove idee la tradizione.

MonteNapoleone Yacht Club

Lungo la via, forte di una consolidata e storica partnership con il MonteNapoleone District, il marchio dei quattro anelli espone le nuove Audi A8 e Audi A7 Sportback, icone stilistiche del brand, dotate dell’innovativa tecnologia mild-hybrid a testimonianza dell’attenzione con cui percorre tutte le vie che conducono alla mobilità sostenibile, senza scendere a compromessi con le prestazioni.

L’iniziativa MonteNapoleone Yacht Club rientra tra gli scopi principali di MonteNapoleone District che organizza, pianifica e attua eventi culturali, benefici e commerciali nell’interesse dei suoi associati – oltre centocinquanta Global Luxury Brand presenti nelle vie Montenapoleone, Sant’Andrea, Verri, Santo Spirito, Gesù, Borgospesso e Bagutta – e di quanti amano un’esperienza unica.

Credits Immagini: Courtesy of Press Office