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Combattere la cistite con rimedi naturali

Cos’è la cistite e con quali sintomi si presenta

Il problema relativo ai danni causati dalla cistite è riferito soprattutto ad un meccanismo di infezioni che si innesca nelle basse vie urinarie o IVU. Quest’infezione si innesca in particolare nei soggetti femminili, la cistite è riconosciuta prevalentemente come una più generale flogosi o infiammazione della mucosa vescicale. Questo problema interessa una percentuale molto alta di donne come ci ha cobnferamto www.moringa-italia.it soprattutto in età fertile. Si stima almeno dal 25% al 35% di soggetti femminili dai 20 ai 40 anni che hanno manifestato sintomi riconducibili alla cistite. Spesso sottovalutati, tali sintomi hanno portato un quarto di questi soggetti allo sviluppo di una vera e propria infezione che nel corso dei mesi si è ripresentata con cadenza semestrale. I fattori di rischio che potrebbero aggravare questa patologia riguardano senza dubbio lo stato di gravidanza.

Quali sono le cause della cistite?

Le cause scatenanti di una diagnosi cistica sono quindi da ricercare nelle vie urinarie. In questa zona si addensano batteri che pian piano risalgono in direzione dell’uretra. In questo modo si presenta un’infezione causata da una risalita consistente di batteri o agenti potenzialmente patogeni che dalla zona fecale o uretrale possono arrivare nelle vie urinarie. In pochi casi certificati questa risalita ha messo in pericolo finanche i reni. Il maggior responsabile di queste infezioni è riconosciuto nel batterio Escherichia coli che si presenta almeno nell’80%. Quest’infezione si presenta e si manifesta solitamente a seguito di un rapporto sessuale anche protetti, l’utilizzo di metodi contraccettivi può infatti alterare il proprio ecosistema interno.

I sintomi

I sintomi riferibili ad una diagnosi di cistite fanno riferimento innanzitutto ad un generale stato di malessere generale con un particolare riferimento al basso ventre dove si avvertono maggiori dolori. Completano il quadro sintomatologico un generale fastidio seguito da dolori durante un rapporto sessuale, bruciore durante la minzione e micro-ematuria o piuria.

Combattere la cistite con rimedi naturali

Combattere un’infezione interna mette molti soggetti nella paura di dover utilizzare rimedi chimici per un’ambiente delicato e sensibile com’è quello interno. Oggi verranno presentati alcuni rimedi del tutto naturali che hanno dimostrato e comprovato le rispettive capacità di combattere questo stato infettivo in modo efficace e senza rischi per l’equilibrio interno. Gli elementi che verranno presentati fanno capo specialmente ad alcuni estratti vegetali che hanno dimostrato di poter intervenire e depurare le zone interessate da infezione.

Principali rimedi contro la cistite

Il primo rimedio utile per combattere un’infezione da cistite è senz’altro l’uva ursina e il mirtillo americano. Questi due elementi hanno da tempo dimostrato come si possa intervenire naturalmente su questo fastidioso problema. L’uva ursina è utilizzata soprattutto per le sue foglie, da queste si ricava infatti un estratto molto importante nella lotta alla cistite. Questa pianta presenta alcune componenti che intervengono nell’infezione come i glicosidi, tannini, acidi fenolici e flavonoidi. L’azione dell’uva ursina si basa soprattutto sull’azione dell’idrochinone. In seguito all’assorbimento da parte dell’intestino, quest’ultimo si unisce al glucuronide solfato e invade le vie urinarie svolgendo una potente azione antimicrobica. Il mirtillo americano o mirtillo rosso palustre appartiene alla stessa famiglia dell’uva ursina ovvero le Ericacea. I principi attivi che operano nell’infezione sono appunto i flavonoidi, acidi organici, vitamine e antociani. Attraverso quest’insieme di elementi l’assunzione di un estratto di mirtillo si può attivare un’azione inibitoria che impedisce ai vari batteri di aderire alle cellule epiteliali nel tratto urinario. Questo elemento è utilizzato sia in un primo approccio all’infezione ma anche per prevenirne la ricomparsa.

Altri rimedi utili per la lotta alla cistite

Oltre a questi due elementi che rappresentano in coppia l’azione più potente e sicura per combattere questo tipo di infezioni, esistono altri elementi che potrebbero concorrere alla definizione di una cura più estesa e completa.

Il Bucco, altrimenti detto Buchu, è una pianta conosciuta come l’Agathosma betulina. Di questa pianta, possono utilizzarsi le foglie per preparare un estratto utile grazie alle sue proprietà antisettiche oltre che diuretiche. L’infuso che viene prodotto è il famoso tè buchu.

Oltre a questa pianta esistono altri prodotti utili alla lotta dell’Escherichia coli come la Barbaforte o rafano rusticano, il Corbezzolo, il Sandalo con le sue proprietà balsamiche oltreché antisettiche, l’Echinacea purpurea per i suoi benefici dimostrati sul sistema immunitario. In ultimo si potrebbe utilizzare la Bardana che grazie ai suoi Lignani e acidi fenolici come l’acido caffeico può essere utile nel ristabilire un’ambiente interno sano.

Questi elementi generano proprietà antiflogistiche e purificanti che possono essere sfruttate per abbattere l’infezione. Esistono altre piante che, anche se in percentuale minore, potrebbero essere utili come il Nasturzio.

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