Come accettare il proprio corpo: un percorso psicologico che ci migliora la vita

Chi di noi non ha, almeno una volta, desiderato un corpo diverso dal proprio, più magro, più alto, più snello o più funzionale? Ancor di più per il viso, la parte di noi che parla realmente al mondo che ci circonda.

Certo, una parte dei nostri difetti è correggibile, per esempio con la cosmetica o la chirurgia. Ma cosa fare quando il pensiero diventa un chiodo fisso, ossessivo, che non ci permette di vivere serenamente i rapporti sociali, il lavoro, la sessualità? Uno psicologo esperto può aiutarci ad affrontare un percorso di accettazione più serena di noi stessi, che migliori la nostra vita e ci renda più stabili, forti e consapevoli.

Lo stigma

Il mondo contemporaneo richiede ai propri abitanti una costante perfezione: un lavoro di successo, una famiglia senza macchie, un corpo perfetto e un aspetto sempre curato. Chi ha la fortuna di avere tutte queste cose può realmente sentire un peso minore sulle proprie spalle.

Di contro, chi cerca di migliorarsi subisce uno stigma sociale: andare dallo psicologo è male, in palestra per dimagrire veniamo derisi, la chirurgia estetica è per i fragili.

Eppure sono strumenti che ci sono stati messi a disposizione: perché dovremmo vergognarci di usarli, se significa avere un rapporto più sano con la propria vita? Fino a che punto possiamo cambiare, e dove dobbiamo solamente imparare ad accettare chi realmente siamo?

La psicoterapia in questo può essere di grande aiuto, perché scava negli strumenti mentali già a disposizione della persona, ma che non riesce a raggiungere per via dell’angoscia, della frammentazione dell’identità, delle paure.

La psicoterapia è per tutti!

La maggioranza delle persone che usufruiscono della psicoterapia sono donne. Perché? Gli uomini sono forse esclusi da riflessioni negative sul proprio aspetto? O più probabilmente, un uomo che affronta un percorso del genere teme di venire isolato o trattato da “debole”?

Parliamo poi dei ragazzi. L’adolescenza è un periodo turbolento e complesso per la psiche: tanti cambiamenti compressi in pochissimi anni a cui adattarsi, contemporaneamente desiderando una totale accettazione da parte dei coetanei che tenga però anche conto dell’individualità in conflitto con sé stessa e con gli altri. La psicoterapia può intervenire, con un percorso mirato e sartoriale, cucito sulle necessità della persona, per attraversare con meno paura e fatica questo percorso di enorme cambiamento fisico.

In definitiva non possiamo che sottolineare che accettare il proprio corpo è una faccenda che ci riguarda tutti! Uomini e donne, giovani, adulti e anziani, durante l’adolescenza o la gravidanza, con la menopausa, con l’aumento o la perdita di peso, con la calvizie o l’acne. Nessuno escluso, tutti possiamo beneficiare di questi approcci multifattoriali che ci consentono di ritrovare equilibrio e serenità nel rapporto con noi stessi e con gli altri.

Il beneficio della psicoterapia non è solamente relegato al ruolo dell’autostima estetica: l’autostima governa tutti i nostri comportamenti, anche i più impensabili come il rapporto con il partner o con i colleghi di lavoro. Vale la pena curarcene come ci curiamo di tutta la nostra salute!