Essenze di fiori australiani: estetici o curativi?

Di fiori australiani si parla molto nell’ambiente della fitoterapia e dell’aromaterapia. Ottenuti da cespugli e piante selvatiche sono preparati in soluzione che dovrebbero riportare armonia soprattutto nella sfera emotiva e sentimentale. Le essenze di fiori australiani vengono usate sia come profumi che da ingerire, poche gocce al giorno.

Ma quanta verità c’è nel loro uso? Sono semplicemente odori gradevoli o il loro effetto è in qualche modo documentato scientificamente? Vediamolo insieme!

Fiori australiani: il profumo che ridona benessere

Che certi tipi di odori e profumi possano indurre sensazioni piacevoli è una verità scientificamente assodata. Certamente non curano o trattano patologie conclamate, né fisiche né della psiche, ma possono dare un momento di piacevole benessere nella giornata. Per esempio, gli odori mentolati e freschi possono alleviare la stanchezza e dare una sferzata di energia; al contrario, lavanda e rosa inducono il relax e possono essere usati per favorire il riposo o il rilassamento a fine giornata.

Il loro uso è solo in parte curativo: non possono costituire il cardine di una terapia per una malattia acclarata.

L’uso di queste fragranze è molto variegato: massaggi e pediluvi, diluiti nel bagno, qualche goccia su un panno da annusare delicatamente, sul cuscino prima di mettersi a dormire, in una pezza di stoffa appesa nella camera o nell’armadio, e così via. Le essenze di fiori australiani possono, generalmente, essere ingerite: qualche goccia la sera e qualche goccia la mattina. Sempre meglio, però, fare riferimento alle etichette dei singoli prodotti per sicurezza!

Le fragranze diventate veri e propri profumi

Gli aromi dei fiori australiani usati in fitoterapia sono state rese, da alcuni produttori, veri e propri profumi per il corpo. Generalmente vengono miscelate varie specie di fiori e piante, ovviamente diluite in alcool come la tradizione profumiera prescrive.

Il costo di questi prodotti dipende dalla purezza delle essenze e dal produttore, ovviamente: si categorizzano però, generalmente, in una fascia di prezzo tra elevata e molto elevata, al pari di blasonate fragranze di profumeria classica.

Le proprietà mediche? Una falsità dimostrata

Nell’orbita dei trattamenti di medici alternativa gravitano da molti anni i fiori australiani. Chi propugna il loro uso sostiene che il loro profumo e la fragranza possa influire direttamente sullo stato psicologico della persona, correggendo ansia, preoccupazione, paura.

La realtà è che questi effetti sono estremamente labili e temporanei, più dovuti all’effetto placebo (cioè alla convinzione della loro efficacia) che ad interazioni chimico-fisiche che sono alla base dell’uso dei farmaci in medicina.

Quindi cosa possiamo dire di queste proprietà? Di certo, che non sono scientificamente accertate e che non possono costituire una terapia di tipo medico per disturbi dell’umore o della psiche. Nulla toglie, però, che non siano pericolosi per la salute se assunti e utilizzati nelle quantità prescritte dal produttore: si tratta quindi più di un sostegno per il rilassamento, che di un prodotto realmente efficace.