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La epilazione laser fa male? Ecco la verità

L’epilazione laser è una tecnica che consente la rimozione dei peli superflui sul viso e sul corpo. Si effettua mediante delle apparecchiature che svolgono la loro azione sui bulbi piliferi.

Questa procedura è sicura, e consente la rimozione della peluria per un lungo periodo di tempo, anche se non in modo definitivo. Tuttavia, dopo il trattamento i peli ricresceranno con molta meno frequenza, e saranno più sottili.

In questo articolo offriamo molte interessanti informazioni sull’argomento, spiegando anche se, e in che misura, l’epilazione laser sia in grado di provocare dolore.

Perché si effettua l’epilazione laser

L’epilazione laser è consigliata soprattutto a coloro che sono stanchi di ricorrere con frequenza a rasoi, cerette e altri sistemi di depilazione. Inoltre, è una tecnica indicata anche per chi è affetto da patologie riguardanti il bulbo pilifero che possono aggravarsi proprio depilandosi in continuazione (cisti pilonidali, follicoliti irritative, ecc.)

Alternative all’epilazione laser

Se cerchi un rimedio per l’epilazione casalinga, e non vuoi spendere migliaia di euro per l’epilazione laser sono presenti in commercio decine di epilatori per il corpo e il viso, come quelli presenti in questo articolo, che costituiscono delle valide alternative meno dispendiose e più soddisfacenti.

La procedura dell’epilazione laser

L’epilazione laser si effettua nei saloni estetici certificati oppure in alcuni studi medici. A seconda della zona da epilare sono necessarie un certo numero di sedute, le quali vengono pianificate con una cadenza mensile o bimestrale.

Permette di asportare i peli nella loro interezza, al contrario delle classiche tecniche di depilazione che invece permettono di rimuovere solo la parte apicale dei peli.

Il laser emette un fascio di onde unidirezionali, colpendo la melanina dei peli di colore scuro sulla carnagione di colore chiaro. Il surriscaldamento prodotto danneggia tutte le strutture vitali dei peli.

I peli quindi non vengono strappati, ma vengono distrutti i loro bulbi e le cellule che li rigenerano. Questo permette di ottenere dei risultati duraturi nel tempo.

Ogni seduta può durare dai 15 minuti alle 4 ore circa, a seconda della zona del corpo da trattare.

Se questo intervento viene eseguito nel modo corretto, la pelle che si trova attorno a ciascun follicolo pilifero trattato resta inalterata.

La epilazione laser fa male? No, non causa dolore se chi si sottopone alle varie sedute ha una carnagione chiara e peli scuri, cioè se possiede le caratteristiche ideali per procedere. In quest’ultimo caso provoca invece soltanto un lieve calore, oppure una sensazione di fastidio paragonabile a quella di una puntura d’ago.

Immediatamente dopo ciascuna seduta, la pelle risulta arrossata a causa dell’azione del fascio laser. L’arrossamento varia a seconda del livello di sensibilità epidermica di ciascuno. Si tratta di un rossore temporaneo, che di norma scompare dopo alcuni minuti.

Ogni seduta di epilazione laser potrebbe causare un eritema (che in genere si riduce spontaneamente nel giro di pochi giorni) ma solo se il laser viene adoperato in modo troppo energico o in maniera non professionale.

L’efficacia di questa tecnica

L’epilazione laser è una delle migliori tecniche esistenti per la rimozione dei peli.

Può risultare molto efficace soltanto se la si attua nel corso della fase anagen dei peli, perché in questa fase la melanina è molto concentrata nel bulbo pilifero.

Di conseguenza, tra una seduta e l’altra bisogna evitare cerette ed altre tecniche di epilazione a strappo, poiché interrompono le fasi del ciclo di ricrescita dei peli.

La tecnica di epilazione laser è efficace sulle persone con una peluria scura e una carnagione chiara.

Per chi ha i peli biondi, decolorati o bianchi i risultati sono quasi sempre modesti o nulli, e spesso viene loro sconsigliato di procedere. Farebbero meglio a non sottoporsi al trattamento anche coloro che hanno una pelle con fototipo elevato, e quindi con un livello molto alto di melanina: in questo caso il calore del laser tende ad essere assorbito dalla pelle e non dal pelo, provocando dolore durante la seduta.

Con l’epilazione laser la peluria non viene rimossa per sempre, ma la procedura permette in seguito un forte rallentamento della crescita dei peli e quindi di utilizzare cerette e altri sistemi di depilazione con molta meno frequenza del solito.

Con questo sistema si rimuove l’80% circa dei peli. La parte che non viene rimossa si trasforma però in peluria sottile, non visibile a occhio nudo.

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