Trattamento delle rughe glabellari meglio filler o botulino? Il parere del chirurgo

Le rughe glabellari sono quelle che si formano in verticale tra le sopracciglia, alla radice del naso: entrano nella categoria delle rughe di espressione, cioè dei segni della pelle che si creano dopo anni e anni di movimenti facciali che esprimono le emozioni.

Come vale per tutte le rughe, non esistono metodi naturali per eliminarle. Le creme e i sieri possono donare compattezza alla pelle eliminando la secchezza, trattenendo acqua negli strati superficiali del derma e, con piccole particelle riflettenti, dissimulare l’attenzione dalle zone più segnate. Per eliminarle, però, è necessario l’intervento del chirurgo estetico.

Abbiamo intervistato un esperto in materia per capire se per le rughe glabellari è meglio usare il filler o il Botox!

Buongiorno dottore, ci spiega la differenza tra filler e Botox?

Certamente. I filler sono iniezioni di sostanze liquide o gelatinose atte a riempire il tessuto che si è svuotato. La sostanza più usata è l’acido ialuronico: un idratante naturale che, a seconda della consistenza più solida o più fluida viene usato per rimpolpare le labbra, le gote, riempire le rughe, riempire un seno cadente o dei glutei rilassati.

Il Botox è una tossina ricavata da un battere, molto pericoloso per la salute umana ma purificato in laboratorio e diluito per non costituire un pericolo. E’ un paralizzante per i muscoli: interrompendo la loro capacità di contrarsi evita che la pelle si increspi quando esprimiamo emozioni con i tratti del volto, e dunque che si formino o si aggravino nuove rughe.

Quando si sceglie un prodotto e quando l’altro?

I filler si usano quando la pelle è per qualche motivo svuotata, per esempio dopo una forte perdita di peso o quando il collagene, dopo i 35 anni, si riduce spontaneamente. Lo usiamo per le guance lasse (NdA: rilassate, svuotate) e per le rughe statiche del viso.

Il Botox è più utile per le rughe d’espressione o evolutive, cioè quelle dipendenti dal movimento: sopracciglia, naso-labiali, collare di Venere.

Come si somministra?

Usiamo aghi molto sottili montati su siringhe del composto scelto. La procedura è generalmente solo appena fastidiosa, e il rossore delle punture sparisce da solo dopo poche ore. Dopo 2/3 giorni l’effetto è al massimo della propria bellezza.

La durata dei trattamenti?

Il Botox dura circa 3 mesi. I filler durano a seconda della sostanza e della densità del preparato usato: più è liquido e con un effetto naturale, meno dura. Quelli che durano di più sono i siliconi sintetici, usati per il seno e i glutei, ma il loro effetto è meno naturale e non compatibile con l’espressività del volto.

Dunque in definitiva: per le rughe glabellari, tra le sopracciglia, lei cosa suggerisce?

Personalmente uso sempre il Botox: l’effetto è meno durevole ma estremamente più efficace, e con dosi limitate viene conservata una buona espressività del viso, che risulta più rilassato e tonico ma non “finto” o inespressivo, come se fosse una maschera.