Vi sveliamo tutti i segreti di bellezza delle donne arabe

Nel mondo islamico, la bellezza femminile è continuamente valorizzata e sottolineata con decine di metodi tradizionali. Abbiamo raccolto i più interessanti e riproducibili anche a casa!

La cultura dell’hammam

L’hammam è la struttura da cui originano le moderne SPA. In un hammam vengono effettuati numerosi trattamenti di bellezza per il viso e il corpo. Anzitutto ci si espone a docce e vasche di acqua prima fredda, tonificante, poi calda, rilassante. Il bagno turco è un’invenzione del mondo islamico: una stanza a circa 40/50 gradi e con un elevatissimo tasso di vapore acqueo (anche superiore al 90%). La sudorazione innescata permette di purificare la pelle attraverso il sudore. Quando i pori sono ben aperti dal calore si passa ad uno scrub tradizionale, di solito ottenuto con una mistura di miele e zucchero, strofinato a lungo su tutto il corpo per eliminare le cellule morte. Il trattamento finisce con un massaggio, spesso agevolati da due oli: argan e rosa.

L’olio di argan

L’olio di argan è una mistura estremamente idratante ottenuta spremendo i frutti dell’Argania spinosa. Per le sue proprietà nutrienti viene usata in cosmetica pura o addizionata a creme e sieri per molti scopi:

  • Reidrata la pelle dopo l’esposizione al sole o la rasatura
  • Disciplina i capelli più crespi e indomabili
  • Si può diluire con un altro olio e acqua per ottenere una mistura da massaggio
  • Nutre profondamente le zone più secche del corpo e del viso, come i talloni o i gomiti

Henné

L’henné è una polvere colorante, tradizionalmente di colore rossiccio, ottenuta seccando una pianta del deserto detta Lawsonia inermis. Altre specie dello stesso arbusto producono colori verdastri o tendenti al nero-blu. SI può usare l’henné per tingere la pelle e disegnare tatuaggi temporanei, per donare una sfumatura delicata ai capelli, per tingere le ciglia, le sopracciglia o le stoffe.

Come tutti i coloranti ha un potere allergizzante: prima dell’uso, anche se il prodotto è vegetale e non sintetico, è assolutamente fondamentale fare un test su una piccola porzione di pelle e verificare di non avere reazioni alla polvere.

Kajal

Si stima che già gli antichi egizi riducessero in polvere antimonio e carbone, mescolato a grasso animale, e tracciassero il contorno degli occhi con questa pasta. Era l’antico kajal, ancora oggi prodotto tradizionalmente e usato in Marocco, Tunisia, Egitto dalle popolazioni berbere e dalle donne islamiche. La formulazione più diffusa oggi è in matita cosmetica, che contiene intense tinte nere prive di metalli pesanti -come era invece per la formula tradizionale- e molto più pratiche da usare.

Ghassoul

Il ghassoul è un’argilla che, emulsionata con acqua, produce una schiuma. E’ di origine vulcanica, e si estrae da millenni dai monti dell’Atlante in Marocco. Le sue proprietà tonificanti e purificanti la rendono ideale per il trattamento della pelle spenta e grassa del viso, o per l’acne estesa a spalle e petto. Esistono tante formulazioni in commercio: dalla polvere all’impasto morbido, dai bagnoschiuma alle saponette, tutte a base della stessa polvere argillosa astringente e sebo-regolatrice.